Fondazione Prada ha intrapreso dal 2018 un percorso multidisciplinare di approfondimento e studio di tematiche scientifiche. Da queste riflessioni nasce “Human Brains”, un programma di mostre, convegni, incontri pubblici e attività online ed editoriali. Il progetto è il risultato di una complessa ricerca sviluppata in collaborazione con un comitato scientifico, presieduto da Giancarlo Comi.
Secondo Miuccia Prada, Presidente e Direttrice di Fondazione Prada, “durante i 25 anni di attività della fondazione ho sempre voluto lavorare su questioni rilevanti della cultura contemporanea. Questo progetto dedicato alle neuroscienze è forse tra i più importanti concepiti finora. Per un’istituzione nata da un interesse per le arti visive, occuparsi di scienza è una sfida, in quanto deve dare voce e forma alle idee dei ricercatori. Il dialogo che si concretizza in ‘Human Brains’ sottolinea l’importanza della collaborazione nel valorizzare e diffondere discipline e ricerche fondamentali per il nostro presente.”
“Human Brains” pone al centro il cervello, organo unico per la complessità delle funzioni che esprime, fondamentali per la caratterizzazione dell’essere umano. L’ambito dell’esplorazione è molto ampio e investe vari campi: dalla neurobiologia alla filosofia, dalla psicologia alla neurochimica, dalla linguistica all’intelligenza artificiale fino alla robotica. Il cervello è analizzato da un punto di vista anatomo-funzionale, ma una grande attenzione è dedicata anche all’invecchiamento del cervello e alle malattie neurodegenerative.
L’interesse di Fondazione Prada per l’attuale stato delle neuroscienze è un’espansione della sua indagine intellettuale che continua ad affrontare i temi fondamentali del nostro tempo. Nel corso della storia scienza e cultura si sono configurate come due entità inscindibili in costante dialogo tra loro. L’avvento dell’ultima “era tecnologica” ha indicato nuove direzioni di ricerca e fatto emergere per l’umanità inediti interrogativi sociali, culturali e politici. La cultura si evolve al passo con questi profondi cambiamenti nella conoscenza scientifica, trasformando la nostra comprensione di ciò che significa essere umani nei tempi sempre più incerti in cui viviamo.
“Human Brains” è un progetto aperto, in continua evoluzione che vuole sperimentare nuove modalità di collaborazione e dialogo tra scienziati e altri studiosi e testare formati innovativi di comunicazione verso un pubblico eterogeneo e internazionale.
Il primo capitolo del progetto è stato nel 2020 la conferenza online “Culture and Consciousness”, focalizzata sullo studio della coscienza, la funzione più elevata e complessa del cervello. La seconda parte, intitolata “Conversations”, ha incluso una serie di interventi online di scienziati, filosofi e studiosi internazionali in programma tra il 2021 e il 2022. La terza fase, la mostra “It Begins with an Idea”, presentata a Venezia nel 2022, ha esplorato la storia degli studi sul cervello, un percorso caratterizzato da rigore, innovazione e scoperte, ma anche da errori e incertezze. La quarta parte, “Preserving the Brain”, incentrata sulla cura e la prevenzione delle malattie neurodegenerative, si è svolta in 2 edizioni: nel 2022–2023 a Milano e Shanghai e nel 2024–2025 a Milano. “Preserving the Brain” ha incluso 2 convegni scientifici e 2 mostre divulgative, organizzati in collaborazione con 15 istituti di neuroscienze di università internazionali e con 6 organizzazioni e associazioni italiane di pazienti. Un volume, pubblicato da Fondazione Prada e ideato graficamente da 2×4, documenta le prime quattro fasi del progetto.
Dal 2018 al 2022 il comitato scientifico di Human Brains è stato composto da Jubin Abutalebi, Massimo Cacciari, Viviana Kasam, Udo Kittelmann, Andrea Moro, Daniela Perani, Letizia Leocani.